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L'arco e la freccia. Mini libreria on line

I nativi americani, gli indiani, avevano ed hanno ancora oggi un rapporto straordinario con la musica, la prima, la più spirituale delle discipline umane. Costoro dal nulla costruiscono misteriosi strumenti assemblati con canne e legni raccolte dal fondo delle foreste o dalle rive dei fiumi e con essi producono suoni, armonie e melodie che sono la pace dello spirito di chi riesce ad ascoltarli nella giusta dimensione. Per gli uomini rossi produrre musica, irradiare suoni nell'aria meglio dire, non è produrre divertimento, gioia per le orecchie, ma è elevare preghiera, è pregare il Grande Spirito e la Madre di tutte le madri. Con le note musicali i pellirosse cercano il contatto col soprannaturale, col divino, con Manitù, il Grande Spirito appunto, il padre di tutte le cose oltreché con la Natura. I loro riti sacri sono tutti basati sulla musica e sulle danze che essa riesce a stimolare nella massima spontaneità. Le note sono dolci, soavi, sincopate, collegate in scivolo l'una all'altra, tali da raggiungere direttamente il cuore di chi le ascolta.

Io che scrivo queste righe, che sono l'autore del primo romanzo presentato in questo cyberspazio e che sono un uomo bianco, non un indiano come potrebbe sembrare, ho avuto modo di vedere ed ascoltare alcune volte dal vivo questa gente eccezionale e ti assicuro che tutte le volte che l'ho fatto le lacrime, non solo a me, sono scolate da sole dagli occhi fino a terra, tanta è stata la commozione e la gioia interiore che quelle armonie hanno saputo stimolare e scatenare dentro.

La nostra Renata, che è l'autrice del secondo romanzo presentato in questo website, nel suo lungo quanto attento girovagare per ogni dove degli States, ha raccolto con pochi dollari molte di queste musiche toccanti, tutte memorizzate su vecchie musicassette o addirittura registrate su antichi dischi di vinile long playing a 33 ed a 78 giri. Noi li abbiamo convertite utilizzando le tecniche moderne. Qui sono comunque raccolti alcuni brani o meglio dire alcune preghiere degli uomini rossi, presi da You Tube dove ve ne solo tantissime, di fruizione gratuita, di ottima fattura, copyright dei rispettivi autori. Io ho solo tentato di togliere la pubblicità, che purtroppo distrae.

Se vuoi raggiungere la pace interiore del tuo cuore e della tua anima devi sapere ascoltare queste poesie nel giusto modo, dedicando loro il giusto tempo: pochi minuti in tutto.

Metti in penombra l'ambiente nel quale ti trovi. Rimani seduto e rilassato davanti al tuo monitor. Esegui il click sopra una delle icone e subito dopo, mentre il brano si avvia sul tuo pc, chiudi gli occhi per due secondi, quindi riaprili, libera la tua mente da ogni diverso pensiero e concentra la tua attenzione sia sulle immagini che vedrai sia sulle note che ascolterai. Segui le note e collegale alle immagini. Se vedi delle scritte trascurale solo al primo passaggio: le leggerai al secondo. Ammirerai così la vita di quegli uomini scorrere davanti a te, con loro e come loro ti troverai a cavalcare, con loro e come loro ti vedrai nella prateria, sulle colline, fra i boschi, fra gli animali, nei loro accampamenti, fra le loro famiglie. Sentirai le loro anime parlare alla tua, ascolterai la loro natura di uomini prediletti dal Grande Spirito, fino a perderti nella gioia della tua anima. Se mentre segui la melodia della traccia musicale la tua mente rimarrà  concentrata, quando giungerai alla fine della esecuzione avrai dentro di te una nuova e diversa concezione di quel popolo, di quella razza, di quella gente straordinaria e ti riuscirà di parlare con molto affetto, con tanta felicità e facilità alla tua ed allo loro anima.

Se desideri rivolgere un pensiero d'amore alla divinità degli uomini rossi eccoti la preghiera di Yellow Lark, capo indiano Sioux, da Indiani d'America: si chiama Lay o Lay Ale Loya (Ho bisogno di Te, da Native American Spiritual Music).

O Grande Spirito, la cui voce sento nei venti ed il cui respiro dà vita a tutto il mondo, ascoltami. Vengo davanti a Te, uno dei tuoi tanti figli. Sono piccolo e debole. Ho bisogno della tua forza e della tua saggezza. Lasciami camminare tra le cose belle e Fa  che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro. Fa che le mie mani rispettino ciò che Tu hai creato, e le mie orecchie siano acute nell'udire la Tua voce. Fammi saggio, così che io conosca le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia. Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli, ma per essere abile a combattere il mio più grande nemico: me stesso. Fa che io sia sempre pronto a venire da Te, con mani pulite ed occhi diritti, così che quando la vita svanisce, come la luce al tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna.

 
Pianura di Little Big Horn