99 films, 11 vdeobooks, 35 tracce musicali free.

Leggi tutto...
  • Romanzi d'amore
  • Storia e personaggi
  • Ebook Storia del west
Leggi tutto...

Toro Seduto. Capo Sioux

Tatanka Yotanka, Sitting Bull, Toro Seduto nasce nel 1831 a Grand River nell'attuale Sud Dakota, terra in un tempo lontano chiamata dai nativi Many Caches per via delle numerose scorte di viveri nascoste nel sottosuolo. Alla età  di quattordici anni partecipò alla sua prima battaglia contro un gruppo di guerrieri Crow. La sua audacia e il suo attaccamento al suo popolo gli fecero guadagnare in un primo momento la nomina al gruppo dei Cuori Forti e più tardi divenne un importante membro dei Mangiatori Silenziosi, un gruppo di uomini che si occupava di far sì che il popolo avesse tutto ciò di cui necessitava anche a discapito di sé stessi.

Diciotto anni dopo il suo primo scontro incontrò per la prima volta l'uomo bianco, quando l'esercito americano mosse una estesa rappresaglia nei confronti dei Santee Sioux che si ribellarono dopo che i primi trattati stipulati con l'uomo bianco vennero traditi. L'anno successivo prese parte agli scontri che avvennero nelle Killdeer Mountain e nel 1865 prese sotto assedio il nuovo presidio militare di Fort Rice in Nord Dakota. Il rispetto del popolo nei suoi confronti aumentò di giorno in giorno, nel 1868 venne proclamato capo della sua nazione, il suo coraggio divenne leggendario.

Nel 1872, mentre l'esercito americano era impegnato a proteggere dagli attacchi degli indiani gli operai che lavoravano alla costruzione della linea ferroviaria che passava in mezzo allo Yellowstone River, ci furono degli scontri; in uno di questi Toro Seduto, accompagnato da altri quattro guerrieri si sedette tra le due linee di combattenti, caricò la sua pipa e la fumò coi suoi amici, non curandosi delle pallottole che passavano.Quando finirono di fumare Toro Seduto avvolse la sua pipa nella custodia e si diresse verso i suoi uomini camminando tranquillamente senza badare allo scontro.

Due anni dopo si arrivò al limite di sopportazione dei soprusi dell'uomo bianco, quando una pseudo spedizione scientifica guidata dal Generale Custer confermò la presenza dell'oro sulle Black Hills, evento che fece rompere l'ennesimo trattato stipulato tra i Sioux e gli invasori firmato a Fort Laramie nel 1868, il quale dichiarava proibite quelle le colline all'uomo bianco, in quanto sacre per i nativi. Si scatenò una caccia all'oro che ebbe come conseguenza la reazione da parte dei Sioux in difesa delle Black Hills. Il Governo americano cercò subito di acquistare il territorio dai nativi, ma rendendosi conto che costoro non avevano nessuna intenzione di cedere le colline, trovò subito il modo di appropriarsene ugualmente e il responsabile degli affari indiani comunicò che tutti gli indiani che a partire dal 31 gennaio del 1876 non si fossero trovati dentro le riserve a loro assegnate sarebbero stati considerati ostili. Toro Seduto e la sua gente decisero di rimanere dov'erano senza accettare le condizioni dei coloni. Nel marzo dello stesso anno il Generale George Crook, il Generale Alfred Terry ed il Colonnello John Gibbon guidarono tre colonne di soldati contro i Lakota. I Cheyenne, gli Arapaho e altri gruppi di nativi si unirono a Toro Seduto ed alla sua gente nell'accampamento sulle rive del Rosebud Creek.

In questo periodo Tatanka Yotanka ebbe una visione, dove vide un'invasione di soldati che cadevano dal cielo sull'accampamento come fossero cavallette. Sentendo il racconto di questa visione un altro grande guerriero Lakota, Cavallo Pazzo, decise di radunare cinquecento guerrieri e li condusse contro l'esercito del Generale George Crook, costringendo lui e i suoi uomini al ritiro dal Rosebud Creek. Entusiasti del successo, Cavallo Pazzo e Toro Seduto decisero di spostare i propri accampamenti sulle rive del Little Bighorn, dove vennero raggiunti da altri tremila indiani che, venuti a conoscenza di quei successi, decisero di abbandonare le riserve e di unirsi a loro. L'accampamento fu uno dei più grandi che ci siano mai stati nella storia dei Lakota e la visione di Toro Seduto si realizzò da lì a poco, infatti il 25 giugno del 1876 l'accampamento venne attaccato dal settimo cavalleggeri guidato dal Generale Custer. Nonostante egli sapesse che i nativi fossero di numero superiore alle sue truppe, il settimo cavalleggeri avanzò ugualmente ma venne sconfitto.

L'opinione pubblica restò indignata dalla battaglia e pretese una dura reazione nei confronti degli indiani, la quale portò ad inviare soldati contro le diverse tribù per costringere ai capi ad arrendersi. Ma Toro Seduto non si arrese e decise di spostarsi con la sua gente oltre il confine americano, nel Canada. Lo stato americano inviò il Generale Terry per convincere Toro Seduto ad arrendersi e ritornare in territorio americano dichiarandogli che non ci sarebbero state ripercussioni su di lui e la sua gente, ma il suo viaggio si concluse con un fallimento: Toro Seduto rifiutò di ritornare nel Dakota. Per quattro anni Tatanka Yotanka restò col suo popolo in Canada, anche se la situazione stava degenerando, il cibo stava scarseggiando, i bisonti si erano quasi estinti ed il freddo aumentava. Gli stenti costrinsero Toro Seduto a consegnare il suo fucile al comando di Fort Buford, nel Montana. Toro Seduto fu l'ultimo dei grandi condottieri Lakota che si arrese al potere dell'uomo bianco. Le uniche richieste che fece furono la possibilità  di ritornare ad abitare nelle vicinanze delle Black Hills e di poter tornare a vivere in Canada, qualora fosse stata l'unica possibilità  per aiutare la sua gente. Nessuna richiesta fu accolta. infatti venne mandato a Standing Rock. Al suo arrivo si scatenò il panico, in quanto tra la gente bianca circolava la voce che Toro Seduto stava per organizzare qualche rivolta.

Questa paura portò alla sua reclusione a Fort Randall nelle vicinanze del fiume Missouri. La sua prigionia durò due anni, prima di tornare dalla sua gente a Standing Rock. Quii andò a vivere sulle rive del Grand River, nelle vicinanze di dove nacque. Continuò a condurre la sua vita in modo tradizionale nonostante il governo americano avesse proibito agli indiani di seguire la loro religione, per convertirsi a quella cristiana. Nonostante il rifiuto del cristianesimo, decise ugualmente di far andare nelle scuole cattoliche i propri figli perché credeva che le generazioni future dei Lakota avrebbero dovuto imparare a leggere e scrivere e che così facendo l'uomo bianco avrebbe avuto una motivazione in meno per prendere in giro il popolo indiano. Poco tempo dopo Toro Seduto ebbe una visione, nella quale gli apparve un'allodola che lo avvertiva che sarebbe stato ucciso del suo popolo. Per gli anni trascorsi nella miseria, del grande popolo Lakota non rimase che un'ombra. Nel 1890 si sparse a macchia d'olio tra le tribù una nuova cerimonia che aveva preso il nome di Ghost Dance. Questa danza secondo quello che diceva Wovoka (colui che la ricevette in visione), avrebbe dovuto permettere ai nativi di riavere la libertà  che un tempo avevano.

Questa voce raggiunse anche Toro Seduto per merito di Kicking Bear, un Lakota Miniconjou. Non ci credette ma vedendo che tutto ciò dava una speranza alla sua gente non fece nulla per far impedire che i Lakota eseguissero la danza. Nel South Dakota la cerimonia prese rapidamente piede, nelle riserve di Pine Ridge e di Rosebud la si celebrava regolarmente tutti i giorni. Vedendo ciò il governo americano temette che anche Toro Seduto desse inizio alla cerimonia per sfruttarla ad organizzare una rivolta. Perciò il governo inviò quarantatré poliziotti Lakota ad arrestare Toro Seduto. All'arresto di fronte alla capanna di Toro Seduto si radunò molta gente che inveì contro i poliziotti; dalla confusione si passò all'utilizzo delle armi da fuoco, ed un colpo colpì alla testa Toro Seduto, ferendolo a morte. Era il quindici dicembre del 1890. Per l'ennesima volta un uomo che non chiedeva altro che poter vivere in pace con la sua gente si spegneva a causa di azioni subdole.

I suoi resti vennero sepolti in primo luogo a Forte Yates nel Nord Dakota e nel 1953 alcuni dei suoi discendenti le fecero spostare a Mobridge, sulle rive del Missouri, dove venne eretta una effige di granito in memoria dell'uomo. Toro Seduto viene ricordato ancora oggi come un uomo di gran cuore, di indomito coraggio, molto religioso. Ma le sue virtù non si fermano qui, egli era anche un padre premuroso che metteva avanti a tutto i propri figli, era un uomo affabile, sempre molto amichevole con chi gli si avvicinasse, ed era anche un gran poeta.

 

                                     Sono dieci personaggi del farwest

           Icona Cavallo Pazzo Icona George Armstrong Custer Icona Geronimo Icona Indiani ed esercito Icona Nuvola Rossa Icona Powhatan Icona Quanah Parker Icona Sterminio indiani Icona Toro Seduto Icona Wounded Knee

Pianura di Little Big Horn