Capo Giuseppe

A malincuore Giuseppe dovette riconoscere di non avere altra scelta se non quella di cedere alle minacce. Toohoolhoolzote, che nel frattempo era tornato libero, esort˛ alla guerra contro i ladri della terra, ma Giuseppe invit˛ alla prudenza. I Nez PercÚ radunarono in fretta tutte le loro greggi, almeno quelle che fu loro possibile radunare in quel breve lasso di tempo, attraversarono il fiume Snake e impiantarono un grande campo nel Rocky Canyon.

Nonostante il tempo stringesse e Howard avesse minacciato di ricorrere alle armi per cacciare i Nez PercÚ se avesse superato anche di un solo giorno la data stabilita, gli indiani non facevano alcun preparativo per proseguire il viaggio. Tra i giovani guerrieri l'inquietudine aumentava sempre pi¨. Ollokot, Toohoolhoolzote, White Bird e altri capi invocavano la guerra, ma Giuseppe invit˛ ancora alla calma ma i suoi guerrieri divenivano sempre pi¨ testardi e, infine, un gruppo di teste calde prese la scusa dell'uccisione di un Nez PercÚ da parte di un colono per scatenarsi in una serie di sanguinosi assalti ai bianchi. Giuseppe era disperato, perchÚ ora non era pi¨ possibile mantenere la pace. Fu in questa situazione che si dimostr˛ chiaramente una guida lungimirante e fondamentale per la sua trib¨. PoichÚ sapeva che destino avevano avuto gli Indiani degli Altopiani, progett˛ subito di andare in Canada, come aveva fatto Toro Seduto, dove gli indiani non erano perseguitati. Nell'Idaho, in localitÓ White Bird, il 17 giugno 1877 si verific˛ il primo scontro con gli inseguitori.

Giuseppe, in realtÓ, aveva tentato di fare un estremo tentativo per comporre pacificamente il conflitto ma i soldati americani, al comando del capitano Perry, aprirono il fuoco sui mediatori dei Nez PercÚ, nonostante questi avessero la bandiera bianca. I malcapitati poterono a malapena mettersi in salvo. Tuttavia le truppe che stavano avanzando si trovarono sotto il fuoco dei Nez PercÚ che, come i guerrieri Modoc, erano noti per essere tiratori molto abili. Quindi, con alcune mosse magistrali, degne di un giocatore di scacchi, i Nez PercÚ riuscirono a chiudere nell'angolo i soldati di Perry, a infliggere loro pesanti perdite fino a costringerli alla fuga. Perry dovette lamentare trentaquattro morti oltre a numerosi feriti, mentre i guerrieri di Giuseppe avevano avuto solo quattro feriti. Pochi giorni dopo giunse a White Bird Canyon il generale Howard, con pi¨ di duecento uomini, per rimediare all'errore di Perry.

Ma Giuseppe, che con le sue spie seguiva attentamente ogni movimento del nemico, decise di fare un passo assolutamente imprevedibile da parte di Howard: anzichÚ nascondersi nelle zone impervie al di lÓ del fiume Snake, attravers˛ il fiume Salmon e si diresse a nord, poi riattravers˛ il fiume. Howard, disorientato, vag˛ tra le montagne alla ricerca dei Nez PercÚ, che nel frattempo si erano ricongiunti a Looking Glass. Poco prima del ricongiungimento, i Nez PercÚ avevano teso un agguato ad un reparto di cavalleria, al comando del capitano Whipple, e avevano ucciso undici uomini. Giuseppe e Looking Glass ribadirono insieme la decisione di condurre la propria gente, circa settecento persone, di cui duecentocinquanta guerrieri, in Canada. Prima che potessero partire, le spie comunicarono che Howard stava sopraggiungendo con altri settecento uomini. Howard inoltre aveva a disposizione due cannoni con i quali bersagli˛ il campo dei Nez PercÚ, per˛ invano perchÚ gli indiani avevano, in tutta fretta, messo in salvo donne e bambini, oltre ai duemila cavalli che portavano con loro.

A quel punto Giuseppe ordin˛ di attaccare. I tiratori scelti misero sotto tiro le postazioni degli americani e Howard vide con grande rabbia come i suoi soldati venivano falciati dalle pallottole dei Nez PercÚ. Giuseppe si trovava al centro di quel tumulto e impartiva ordini. I suoi guerrieri a cavallo aggredirono le truppe di Howard ai fianchi, per cui il famoso generale della guerra civile fu costretto a mettersi sulla difensiva.

by indianiamericani_altervista.org

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L'arco e la frecciaL'arco e la freccia. Cultura dei nativi americani

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