Captain Jack

Quando i coloni lo vennero a sapere furono presi dal panico, protestarono a Fort Klamath e chiesero il ritiro dei Modoc. Il comandante del forte, capitano McGregor, cercò di avere un colloquio con Captain Jack, che però rifiutò, del resto altrettanto inutili furono i tentativi di Applegate e Huntington. Quando quest'ultimo ventilò l'uso della forza, Captain Jack minacciò di aprire il fuoco. Huntington chiese allora, infuriato, appoggio militare dal forte, ma McGregor non aveva nessuna voglia di veder nascere un nuovo focolaio di scontri oltre a quelli, già in atto, con i Paiute. Per circa tre anni Captain Jack e la sua gente vissero, fuori dalla riserva, pressoché indisturbati. Nell'autunno del 1872, i Modoc vennero a sapere che il governo aveva mandato truppe per riportarli nella riserva. Il comandante dei trentotto soldati, il capitano David Jackson, trattò con Captain Jack che, senza farsi pregare neppure troppo, si dichiarò disposto a tornare nella riserva Klamath e accettò anche la richiesta di consegnare prima tutte le armi.

Poiché un soldato minacciava con un revolver un Modoc, questi a sua volta estrasse una pistola e partirono due colpi contemporaneamente e i soldati aprirono subito il fuoco sui Modoc, per la maggior parte disarmati, che si precipitarono a riprendere le loro armi. Ma quando intervennero anche i coloni, i Modoc si ritirarono nei Lava Beds, che offrivano loro riparo. Captain Jack poteva contare solo su cinquantadue guerrieri, oltre a centocinquanta persone tra donne, bambini e vecchi. Organizzò dei turni di guardia per tener sotto controllo i dintorni, giorno e notte, e segnalare qualsiasi movimento di truppe. Da questo momento Captain Jack dimostrò di essere un capo intelligente e prudente che riuscì a costringere gli Stati Uniti, enormemente più potenti, alla guerra più costosa della loro storia, specie se rapportato al numero dei nemici. Con questa guerra i Modoc si guadagnarono la fama di migliori tiratori, accanto ai Nez Percé, tra gli indiani. Il 15 gennaio 1873, giunse un reggimento di cavalleria, al comando del generale Gillem, che puntò sui Lava Beds.

I soldati scherzavano e parlavano con arroganza delle bistecche di Modoc che avrebbero ricevuto, di lì a poco. Il 17 gennaio, raggiunsero i Lava Beds e gli Scouts si accingevano a mettersi alla ricerca dei Modoc, quando partì un colpo e uno degli ufficiali cadde a terra. Seguì una salva di colpi precisi che provocarono il panico tra i soldati che, disorientati, spararono nella direzione da cui venivano i colpi, ma i tiratori non erano visibili. Quando poi calò anche la nebbia tra le gole dei Lava Beds, la situazione dei soldati divenne senza via d'uscita: uno dopo l'altro vennero feriti o uccisi finché, solo dopo molte ore, riuscirono a ritirarsi protetti dall'oscurità. Captain Jack poté verificare con gioia che nessuno dei suoi guerrieri era stato anche solo ferito. I soldati dovettero assistere, digrignando i denti, alle danze di guerra dei Modoc, visibili dal loro campo.

Il generale Gillem chiese aiuto alle postazioni militari dei dintorni. Poco dopo si erano radunati un migliaio di uomini nei pressi dei Lava Beds, soldati del 1° Cavalleria, del 21° Fanteria, artiglieri, volontari della California e dell'Oregon, oltre a un imprecisato numero di coloni. Prima di dare il via a una seconda azione, il generale Edward R. S. Canby, che aveva preso il comando dopo la sconfitta, tentò di trattare con i Modoc. Come capo di una delegazione di pace, di cui facevano parte anche il colonnello A.B. Meacham e il reverendo E. Thomas, Canby avviò i colloqui con Captain Jack. Il primo incontro avvenne il 10 marzo 1873 al Fairchilds Ranch e non ebbe successo perché, giustamente, i Modoc insistevano sulla loro richiesta di una propria riserva.

Al secondo incontro Captain Jack avanzò la richiesta che gli americani concedessero ai Modoc i Lava Beds come riserva, considerato che non suscitavano in alcun modo l'interesse dei coloni. Ma Canby non volle accondiscendere se prima i Modoc non avessero lasciato la loro fortezza con la bandiera bianca. Furente Captain Jack gli rispose:

Ora fate attenzione Canby! Quand'ero ancora un ragazzo, anche un uomo di nome Ben Wright invitò quarantacinque dei miei con la bandiera bianca. Quanti pensi se ne siano salvati? Solo sette. Non verrò con una bandiera bianca. Non oso farlo!

Ancora una volta le parti si separarono senza risultati. Nella loro fortezza i Modoc tennero una grande riunione in cui capi come Hooker Jim e Schonchin John dichiararono di voler continuare la guerra e che avrebbero preferito morire come veri Modoc piuttosto di arrendersi, mentre Captain Jack pregò la sua gente di mantenere la calma e di attendere. Per questo gli altri capi lo presero in giro, dissero che era una vecchia signora, gli misero uno scialle sulle spalle e un copricapo da donna in testa. Furente, Captain Jack gettò il cappello e urlò che avrebbe dimostrato loro cosa fosse un vero Modoc. Progettarono allora di uccidere la delegazione di pace all'incontro successivo. A Captain Jack fu dato l'incarico di uccidere Canby.

by indianiamericani_altervista.org

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