Lupo Solitario

Sulla via del ritorno furono coinvolti, vicino a Fort Clarke, in uno scontro con i soldati, in cui caddero Tauankia e Guitan, rispettivamente figlio e nipote di Lupo Solitario. Quando quest'ultimo lo venne a sapere si tagliò i capelli e giurò vendetta ai visi pallidi. La primavera successiva, radunò parecchi audaci guerrieri e partì per riprendere le spoglie del figlio e del nipote. Fu inseguito da tutti i soldati del Forte, ma riuscì a raggiungere la sua meta, senza combattere, e a ritrovare i suoi morti. Sulla via del ritorno, però, incontrò difficoltà che lo costrinsero a dare frettolosamente sepoltura ai morti e a far rientrare al campo i suoi guerrieri in piccoli gruppi.

Nell'estate del 1874 la tribù dei Kwahadi Comanche organizzò, nella sua riserva a Elm Creek, una danza del sole a cui parteciparono i Kiowa. Kicking Bird non intervenne, perché riteneva i Kwahadi dei ribelli, mentre Lupo Solitario, che era ancora infuriato perché i bianchi non gli avevano permesso di dare degna sepoltura al figlio e al nipote, prese parte alla festa. Era presente anche Orso Bianco che riteneva la visita un dovere di rappresentanza. Nel corso della festa si decise quali misure prendere contro i bianchi cacciatori di bisonti e su come comportarsi davanti al loro andirivieni che rischiava di sottrarre agli indiani il loro principale mezzo di sostentamento. Quanah Parker, il giovane capo Kwahadi, consigliò di attaccare la stazione di posta di Adobe Walls.

Il suggerimento fu accettato con entusiasmo e anche Lupo Solitario e Orso Bianco parteciparono alla spedizione che però fu interrotta dopo un assedio infruttuoso. I Kiowa tornarono ai loro villaggi, dove si teneva un'altra danza del sole, organizzata da Kicking Bird e dai suoi. Si scatenò un litigio, perché Kicking Bird venne accusato di ignorare i problemi dei Kiowa e di ballare senza preoccuparsi, mentre i bisonti venivano macellati. Lupo Solitario si unì con la sua gente ai Kwahadi. La situazione si fece ancora più tesa quando in estate enormi sciami di cavallette distrussero il raccolto e in più, a quel punto, non vi erano più bisonti. L'Agente per gli Indiani interruppe i rifornimenti di viveri per costringere alla calma i Kiowa allarmati. Immediatamente scoppiarono dei disordini e circa la metà dei Kiowa abbandonò la riserva e con Lupo Solitario andò a Palo Duro Canyon, dai Comanche, una specie di paradiso degli Altopiani, dove vi erano bisonti sufficienti e dove i Kiowa poterono finalmente, dopo molto tempo, sentirsi bene.

Questa felicità però non era destinata a durare a lungo. Il generale Sherman mobilitò alcune migliala di soldati, compresa l'artiglieria, per cercare gli indiani. Gli scout Toukawa dell'esercito, scovarono presto il luogo in cui soggiornavano i Kiowa. Il 26 settembre, Lupo Solitario si imbattè nella cavalleria al comando del colonnello MacKenzie e si giunse allo scontro: sebbene donne e bambini riuscirono a fuggire, i soldati diedero fuoco alle tende e a tutte le scorte, oltre ad uccidere più di mille cavalli. Lupo Solitario sfuggì alla morte con più di duecento persone ma fu però costretto ad arrendersi, a Fort Sill, nel febbraio del 1875, per mancanza di cibo. Furono trattati in modo barbaro, furono derubati, furono uccisi i loro cavalli e agli uomini chiusi in cella fu data carne cruda.

Il generale Sherman, degno erede di Amherst e Jackson, ordinò di fare il processo ai prigionieri e di infliggere dure condanne. Kicking Bird fu incaricato dagli ufficiali di scegliere ventisei prigionieri che avrebbero dovuto essere condotti in Florida e lì rinchiusi. Tra i prescelti vi erano Lupo Solitario e Marnati, lo stregone. I Kiowa punirono il suo comportamento con il disprezzo e vani furono i suoi tentativi di giustificarsi. Lo stregone fece un'oscura minaccia contro Kicking Bird e due giorni dopo Kicking Bird era morto! Non si sa con precisione di cosa sia morto, si sospetta avvelenamento, ma i Kiowa pensavano con grande timore alla maledizione dello stregone.

Orso Bianco era stato preso ancor prima che Lupo Solitario si arrendesse e subito chiuso in prigione. Il grande capo tribù, abituato agli spazi degli altopiani, in carcere si ammalò e fu trasferito nell'infermeria della prigione dove, con un salto dalla finestra, si tolse la vita. Lupo Solitario rimase per tre anni in una prigione militare a Fort Marion, in Florida. Si ammalò di malaria e ottenne il permesso di tornare nella sua terra, dove morì pochi mesi dopo. Il figlio adottivo, che portava il suo stesso nome, gli successe nella carica di capo. Con la morte dei suoi capi più famosi e la scomparsa dei bisonti finiva l'epoca in cui i Kiowa erano stati la tribù più temuta degli Altopiani. Nel 1879, l'agenzia Kiowa a Fort Sill fu eliminata e trasferita ad Anadarko, in Oklahoma.

by indianiamericani_altervista.org

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