Quanah Parker

L'arco e la freccia. Mini libreria online

image L'arco e la freccia. Mini libreria online Quanah Parker, l'ultimo capo del Quahada Comanche Indians, figlio di Peta Nocona, capo guerriero, e di Cynthia Ann Parker, donna bianca, nacque verso il 1852 vicino ad Elk Creek, a sud dei Monti Wichita, in quello che oggi è l'Oklahoma. Ci sono comunque dubbi riguardo al suo luogo di nascita: un quadro a pennarello di tale Centennial su Cedar Lake a sud est di Seminole, Texas, nella contea di Gaines, sostiene tale sito come luogo preciso di nascita di Quanah. Egli fu una figura assai importante sia per la tribù dei Comanche nella resistenza alla colonizzazione bianca e sia nella regolazione della tribù stessa alla vita nella riserva, dopo la pace. Cacciatore nomade del Llano Estacado, capo guerriero dell'assalto Quahada su Adobe Walls nel 1874, allevatore di bestiame, imprenditore, e amico di presidenti americani, Quanah Parker fu veramente un uomo di due mondi.

Il nome Quanah significa profumo oppure odore. Anche se la data della sua nascita è registrata vagamente attorno al 1852, non vi è alcun mistero circa la sua discendenza. Sua madre era la celebre prigioniera di un raid Comanche su Fort Parker, avvenuto nel 1836 e suo padre era un capo di guerra dei Noconi Comanche. Nonostante la sua origine mista, la prima infanzia di Quanah fu abbastanza ordinata ed ordinaria per il tempo ed il luogo nel quale si svolse.

Nel 1860, tuttavia, Peta Nocona venne ucciso nel difendere un accampamento sul fiume attaccato dai Texas Rangers comandati da Lawrence Sullivan Ross. Il raid, che ha portò alla cattura ed alla incarcerazione di Cynthia Ann e di Topasannah, sorella di Quanah, decimò anche i guerrieri Noconis e costrinse Quanah, ormai orfano, a rifugiarsi con i Comanche Quahada del Llano Estacado. Nel 1860 le Quahadas, ovvero le Antilopi, erano conosciuti come il più distaccato e combattivo gruppo guerriero delle varie bande Comanche. Tra di loro Quanah divenne un cavaliere agile ed abile e gradualmente si è rivelò un leader capace. Queste qualità gli vennero sempre più richieste, quando, a seguito de rifiuto di partecipare al Lodge Consiglio per trasferirsi in una riserva, come previsto dal trattato, le Quahadas divennero fuggiaschi sulle colline e nelle pianure. Lì, al di là della portata effettiva dei militari, hanno continuato a cacciare il bufalo in modo tradizionale, nonostante i continui raid contro di loro.

Per i successivi sette anni Quanah Parker restò in quei luoghi e controllò la pianura del Texas praticamente incontrastato. I tentativi del Quarto Cavalleria degli Stati Uniti, sotto il comando del colonnello Ranald Mackenzie, per monitorare e sottomettere quegli indiani nel 1871 e il 1872 non riuscirono mai. Non solo l'esercito non fu in grado di trovare gli indiani ma, al Blanco Canyon la mattina del 9 ottobre 1871, i soldati persero un grande numero di cavalli quando Quanah ed i suoi guerrieri fecero irruzione nel campo della cavalleria. In seguito, gli indiani apparentemente scomparsi nelle pianure, riapparvero invece per attaccare di nuovo Mackenzie, il quale abbandonò la campagna di ricerca a metà del 1872.

Ma il tempo era dalla parte dell'esercito. Tanti cacciatori di bufali, pagati apposta, si riversarono sulle pianure, decimando in poco tempo la principale fonte di sussistenza degli indiani. Parker e i suoi seguaci furono costretti ad intraprendere azioni decisive. Determinato a mantenere la loro indipendenza, o almeno la loro sopravvivenza come popolo, i Quahadas, sotto la guida di Quanah e un uomo di medicina di nome Isa_tai, formarono un'alleanza di guerra dedicata ad espellere i cacciatori dalle pianure. La mattina del 27 Giugno 1874, questa alleanza di circa 700 guerrieri Cheyenne, Arapahoes, Kiowa e Comanche attaccarono i cacciatori presso Adobe Walls. Per gli indiani il raid fu un disastro, la loro sorpresa pianificata venne sventata ed i cacciatori muniti di armi superiori respinsero gli attacchi ripetuti. Alla fine della battaglia i cacciatori subirono solo una vittima, mentre quindici indiani furono uccisi e numerosi altri, tra cui Parker stesso, vennero feriti. Sconfitti e disorganizzati, gli indiani si ritirarono e l'alleanza si sbriciolò. Nel giro di un anno Parker e le Quahadas, sotto la pressione implacabile dall'esercito e nella sofferenza della fame, si arrese cedendo la sua libertà e si trasferì nella riserva Kiowa Comanche nel sud-ovest dell'Oklahoma.

Mentre la maggior parte dei Quahadas, anzi la maggior parte degli indiani di tutte le tribù, trovò la vita nella riserva difficile o impossibile, Quanah fece il passaggio con tanta facilità apparente tanto che gli agenti federali, cercando un modo per unire le varie bande Comanche, chiamarono lui come capo. Anche se questa azione venne riconosciuta come estranea alla giurisdizione del governo federale e, forse, in modo più significativo, assolutamente senza precedenti nella tradizione Comanche, la tribù, essenzialmente senza leader, acconsentì. Fu una scelta azzeccata, per il successivo quarto di secolo. Quanah guidò il suo popolo con la forza, con la saggezza, con l'esempio, lavorando per promuovere l'autosufficienza e la fiducia in se stessi. A tal fine sostenne la costruzione di scuole su terreni della riserva e incoraggiò i giovani indiani ad imparare i modi e gli stili di vita dell'uomo bianco.

Pure la maggior parte dei suoi stessi figli vennero educati sia presso le scuole della riserva sia presso convitti esterni. Mentre la maggior parte dei Quahadas, anzi la maggior parte degli indiani di tutte le tribù, trovò la vita nella riserva difficile o impossibile, Quanah fece il passaggio con tanta facilità apparente tanto che gli agenti federali, cercando un modo per unire le varie bande Comanche, chiamarono lui come capo. Anche se questa azione venne riconosciuta come estranea alla giurisdizione del governo federale e, forse, in modo più significativo, assolutamente senza precedenti nella tradizione Comanche, la tribù, essenzialmente senza leader, acconsentì. Fu una scelta azzeccata, per il successivo quarto di secolo. Quanah guidò il suo popolo con la forza, con la saggezza, con l'esempio, lavorando per promuovere l'autosufficienza e la fiducia in se stessi. A tal fine sostenne la costruzione di scuole su terreni della riserva e incoraggiò i giovani indiani ad imparare i modi e gli stili di vita dell'uomo bianco. La maggior parte dei suoi stessi figli vennero educati sia presso le scuole della riserva sia presso convitti esterni.

Economicamente, Parker promosse la creazione di un allevamento di bovini ed aprì la strada al commercio con grandi magazzini ricchi di ogni mercanzia. Sostenne accordi a ,pagamento con allevatori bianchi permettendo loro i pascoli all'interno della riserva Comanche. Parker difese questa concessione con le autorità sottolineando che mandrie appartenenti ad allevatori bianchi già stavano utilizzando quei pascoli dei Comanche senza corrispettivo. Il capo Comanche fece costruire case di progettazione dell'uomo bianco e fece piantare colture di ogni tipo. Parker divenne un sostenitore della cooperazione con i bianchi e, in molti casi, un fautore della trasformazione culturale. Insieme con il suo impegno per allevamento, l'educazione, e l'agricoltura, divenne giudice del tribunale tribale, una innovazione basata sulla falsariga di quelli degli uomini bianchi, stabilì accordi commerciali, negoziò con gli investitori bianchi e combatté le ingiustizie, ineguaglianze e le prepotenze. Approvò inoltre la creazione di una forza di polizia Comanche, che avrebbe aiutato gli indiani a gestire i propri affari.

Attraverso investimenti astuti in Acme e Pacific Railway, Parker divenne un uomo molto ricco, forse il più ricco indiano in America a quel tempo. Come corona al suo successo della conversione a modi degli uomini bianchi, Parker divenne uno stretto collaboratore di numerosi eminenti Texas Panhandle allevatori, contò Theodore Roosevelt come uno dei suoi amici, e fu spesso intervistato dai giornalisti di riviste su una varietà di argomenti, tra cui le questioni politiche e sociali . Nonostante tutti i suoi sforzi per abbracciare la cultura bianca, Quanah non ripudiò mai il suo passato e mai costrinse i suoi seguaci ad abbandonare le loro tradizioni del tutto. Respinse i suggerimenti per farlo divenire monogamo e mantenne una casa di ventidue locali per le sue sette mogli ed i suoi numerosi figli. Rifiutò perfino di tagliare le sue lunghe trecce. Rifiutò pure il cristianesimo, nonostante uno dei suoi figli, Bianco Parker, divenne ministro metodista. Quanah divenne pure membro del Native American Church ed a lui è attribuita l'introduzione e l'incoraggiamento all'uso del peyote tra le tribù indiane dell'Oklahoma.


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